Stretta in questo limbo

Annalisa1

Mi chiamo Annalisa, ho 29 anni, sono laureata in lingue e in relazioni internazionali.

Durante il mio percorso formativo mi sono mossa con curiosità e apertura verso il mondo e la diversità che lo contraddistingue. Amo viaggiare e amo ancor di più l’idea di farlo volgendo al prossimo. Nel 2019 sono stata Corpo Civile di Pace con FOCSIV, in Ecuador. Ho lavorato a stretto contatto con i popoli indigeni e con le fasce più vulnerabili della popolazione. Ho imparato l’importanza della vita in armonia con la natura, il rispetto verso questa come punto di partenza per lo sviluppo di qualsiasi società. Ho sentito un grande richiamo e la voglia di formarmi in quel contesto.

Tuttavia, nel 2020 ho dovuto interrompere il servizio in Ecuador per rientrare in Italia per via della pandemia, mettendo, così in stand-by le attività avviate e le prospettive personali e professionali.

Il Servizio Civile in Bolivia rappresenta per me la strada per continuare ad imparare sul campo, creare, condividere; una porta aperta in più verso un mondo del lavoro che considera noi giovani o “troppo” o “non abbastanza qualificati”; soprattutto una porta aperta su un possibile mondo del lavoro alternativo, che poggia sul rispetto dei diritti umani e del pianeta.

Voglio partire perché credo nella cooperazione tra popoli, nella cultura della non violenza, nella volontà di essere consapevolmente portavoce di tutti quei valori che molto spesso vengono dimenticati, anziché essere tramandati.

Il blocco delle partenze e la mancanza di trasparenza al riguardo, hanno generato in me una perdita di fiducia verso le istituzioni. Mi sento demotivata e ferma; costretta a dover mettere in dubbio una scelta fatta con responsabilità e maturità, rinunciando a lavorare e studiare in vista dell’avvio del Servizio. Credo, tuttavia, nel dialogo che gli enti stanno portando avanti in nome dei volontari, e nell’unione del nostro Contingente. In questo non mi sono mai sentita sola.

Come si dice…”se non riesci ad uscire dal limbo…allora arredalo”. Qui, però, si inizia a stare stretti.

Annalisa Bosco, Casco Bianco ASPEM Bolivia in attesa di partire

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