Non è stato facile

cangemi

Non è stato facile venire a sapere improvvisamente che il progetto per il quale avevo programmato la mia vita per un anno sarebbe andato in stand-by. Anzi, a dirla tutta, in quel momento, il 13 agosto, non avevo idea di cosa sarebbe successo dopo quella circolare diffusa dal Dipartimento del Servizio Civile. All’inizio ero incredulo, non gli avevo dato tanta importanza: il 12 agosto, il giorno prima, ero andato al Consolato Generale del Perù a Milano a ritirare il visto. Mi sembrava impossibile che ormai, dopo quasi due mesi dalla presa di servizio potesse avvenire una cosa del genere.

Devo essere sincero, io avevo già tenuto in considerazione dei possibili problemi legati alle partenze, e per questo a luglio avevo deciso di iscrivermi ai test per una magistrale, giusto per avere un piano B nel caso in cui dovessero verificarsi dei problemi. Quando ho saputo che avevo passato i test, decisi di non immatricolarmi proprio perché il mio servizio stava procedendo a gonfie vele: avevo da poco concluso la formazione generale SCU, stavamo andando avanti con la formazione specifica, e da lì a poco sarei andato a ritirare il visto.

Martina e Flavio

Non è stato per niente facile sapere che c’era il rischio che avrei dovuto rinunciare al servizio civile all’estero, che non mi sarei potuto iscrivere all’università poiché il termine ultimo per immatricolarmi era scaduto, che avrei dovuto cercare altre strade per proseguire il mio percorso di crescita personale e professionale. Non è stato facile rimettersi a cercare delle alternative, sapendo che ero a poco meno di due settimane dalla partenza per il Perù.

Non è stato facile passare il 28 agosto a casa, quando avrei dovuto essere su un aereo che da Catania mi avrebbe portato a Madrid, dove avrei incontrato la mia compagna di viaggio e dove avrei dovuto prendere un altro aereo per Lima.

Non è stato facile dover gestire questa situazione quando ti senti totalmente smarrito, quando non sai più se ha senso continuare a sperare di partire oppure no, quando non sai neanche per quale ragione venga sospesa la partenza per un paese in cui la situazione socioeconomica e pandemica è rimasta pressoché immutata da mesi e mesi.

Flavio Cancemi, Casco Bianco Ibo Italia Perù in attesa di partire.

#sbloccoSCUestero

 

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