Vittoria! Movimento Indigeno ottiene il ritiro delle misure di austerity in Ecuador

Quito, 14 ottobre 2019

Ieri sera sono stato testimone di uno straordinario esempio di lotta e di democrazia da parte del Popolo ecuadoriano.

Dopo undici giorni di proteste, una decina di morti accertati, un centinaio di feriti gravi, altrettanti #desaparecidos, migliaia tra feriti e arrestati, ieri sera, 13 ottobre 2019, l’Ecuador si è reso protagonista di un fatto storico di enorme portata.

Il Popolo, capeggiato dalla organizzazione indigena che rappresenta le 15 nazionalità e i 18 “pueblos” nativi del paese, la #CONAIE – ha respinto le misure dettate dal #FondoMonetarioInternazionale al proprio governo.

In una emozionante diretta TV, i leader indigeni hanno dato una lezione di retorica, morale, potenza e dignità al presidente Lenin Moreno e ai suoi ministri, ottenendo il ritiro del #decreto883, e l’istituzione di una commissione che elabori un nuovo decreto sotto la mediazione e osservazione dell’#ONU e della #ConferenciaEpiscopalEcuatoriana.

Al termine dell’incontro, la gioia è esplosa incontenibile per le strade, dove migliaia di persone stremate si sono riversate per festeggiare una vittoria conquistata con il sangue.
Eppure, nonostante questo importante traguardo, rimane l’amaro in bocca per la scelta del governo di rimanere al potere dopo essersi macchiato di gravi crimini contro il suo Popolo.

La prima battaglia è stata vinta, ma resta ancora tanto da fare: ci sono centinaia di detenuti politici che devono essere liberati, le dimissioni dei ministri dell’Interno e  della Difesa da ottenere insieme alla delegittimazione del Presidente e un nuovo decreto da scrivere con la partecipazione delle parti sociali.

Nelle prossime settimane si vedrà se davvero i diritti ottenuti saranno rispettati.

#LaLuchaContinúa

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