Viaggio di ritorno… tra i banchi di scuola!

Il mondo dell’infanzia e dell’educazione mi affascina da sempre, sono animatrice di un gruppo di bambini da quasi sei anni, eppure è solo in questi ultimi mesi che ho avuto modo di conoscere centinaia di ragazzi di scuole ed estrazioni sociali diverse.

Il progetto Viaggio di ritorno in cui sono inserita, infatti, prevede, tra le varie attività, momenti di sensibilizzazione nelle scuole. Ed è quindi da qualche mese che Pierpaolo, Antonella, Rosa ed io, volontari presso la CPS di Castellammare di Stabia, ci ritroviamo quasi quotidianamente in scuole e classi diverse, a parlare di quel che si può fare per rendere il mondo un posto migliore.

La nostra avventura è iniziata a novembre con la scuola media Stabiae, dove abbiamo incontrato i ragazzi del primo anno e abbiamo iniziato un bel percorso sul Commercio equo e solidale. Il percorso si è concluso a dicembre -in perfetto stile natalizio- con la visita dei bambini alla mostra dei presepi del COMES, e con una tombolata a tema sugli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell’Agenda UNESCO 2030.

Iniziare con questa fascia d’età, tanto giovane e tanto entusiasta della scuola, ci ha permesso di rientrare con cautela in questo ambiente che non frequentavamo da tempo, abbiamo avuto modo di discutere di temi importanti con la calma e la serietà che solo i bambini sono capaci di mettere nelle piccole cose.

Nel mese di gennaio abbiamo proseguito con un percorso su Religioni ed estremismi alla scuola media Bonito-Cosenza, dove, accolti da docenti profondamente interessati alle tematiche trattate, abbiamo avuto modo di confrontarci con studenti del terzo anno. Ed è qui che il dibattito si è fatto più vivo, più vario, a testimonianza di quanto sia importante affrontare tematiche attuali, anche se scottanti, con gli adolescenti.

Ed eccoci giunti a febbraio, mese di due grandi sfide: la scuola primaria e la scuola serale. Ed è così che, divisi tra l’istituto Ungaretti e l’istituto Ferrari di Gragnano, ci stiamo dedicando ai più piccoli e ai più grandi tra gli studenti, con progetti di Intercultura, nel primo caso, e Cittadinanza attiva nel secondo.

La ricerca delle parole giuste, del metodo efficace, prendono gran parte del tempo che ci resta: gli studenti ci spronano a fare meglio, ci insegnano a studiare, ad essere sempre preparati; ci dicono che il confronto non si improvvisa, ma allo stesso tempo è imprevedibile e va gestito con umiltà. In questo poco tempo abbiamo imparato tantissimo da tutti loro, abbiamo sognato insieme la scuola e il mondo di domani, abbiamo intrecciato legami, conosciuto opinioni diverse, alle volte abbiamo sbattuto la testa contro un’alterità forte. Siamo cresciuti.

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Riflettendo su religioni e punti di vista
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Riflettendo su religioni e punti di vista
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Inizia il brainstorming!
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Raccogliendo le idee dei ragazzi…

A partire dal mese di marzo i nostri orizzonti si allargano, nuove scuole ci attendono e noi siamo pronti a rimetterci in gioco!

One comment

  1. En tant que volontaires du service civil vous êtes entrain de faire un travail remarquable. Ces thèmes d’actualité abordés avec la vraie cible. la jeunesse est le futur. Pour avoir un monde meilleur, il faut informer et sensibiliser les jeunes. Emmener les jeunes par la discussion à adhérer sur le projet de vie meilleure pour toute l’humanité. Bonne continuation et du courage car nombreux sont les égoïstes et égarés.

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