SCN – SUDAN: una scelta che ha dato una prospettiva diversa alla mia vita

Il servizio civile all’estero è una scelta che ha dato una prospettiva diversa alla mia vita. È stato scegliere di conoscere, di aggiungere nuovi punti di vista per meglio comprendere questo mondo, ma soprattutto scegliere di rafforzare l’idea che la diversità è un valore fondametale a cui andare incontro.

È stato illudersi di donare, per trovarsi il cuore colmo della bellezza di un posto come il Sudan solo paesaggisticamente arido. Ed è proprio qui che voglio soffermarmi, perchè le motivazioni che mi hanno spinto a partire penso possano già da te essere condivise se stai leggendo queste parole, ma quello che veramente devi sapere è perchè ne vale la pena!

Perchè il servizio civile all’estero? Voglio ribadirlo, perchè non sia la solita frase fatta: il servizio civile è un’esperienza che ti rende un cittadino (italiano) più attivo e consapevole! Pensiero ancor più valido se consideriamo il SC in un Paese del Sud del mondo; i forti cambiamenti che il nostro Paese ospita sempre più negli ultimi anni ci devono muovere a conoscere per accogliere la diversità, in questo processo che io ritengo non solo irreversibile, ma come una meravigliosa opportunità di aprirsi al mondo.

sudan_team 2018

Perchè OVCI? Perchè non c’è modo migliore di crescere se non combinare le tue competenze professionali con le tue attitudini personali, per ricodarti che la vita non si divide tra l’essere ingranaggio produttivo della società e l’essere una persona con le proprie relazioni e passioni, ma che è possibile che queste ultime siamo parte del tuo ruolo attivo nella società stessa.

È stato illudersi di donare, per trovarsi il cuore colmo della bellezza di un posto come il Sudan solo paesaggisticamente arido. Ed è proprio qui che voglio soffermarmi, perchè le motivazioni che mi hanno spinto a partire penso possano già da te essere condivise se stai leggendo queste parole, ma quello che veramente devi sapere è perchè ne vale la pena!

Perchè il Sudan? Un Paese difficile, faticoso, pieno di sfide quotidiane, eppure del Sudan io mi sono innamorata: sono convinta che la bellezza fondamentale non risieda nell’estetica delle cose, ma nella fertile accoglienza del cuore e questo in Sudan è parte della cultura e tradizione. Ciò non toglie l’instabilità e la regressione nelle quali questo Paese versa, ma come un caro amico suggerisce “Life is a mushkila!” (“La vita è un problema!”), dobbiamo solo attrezzarci con i giusti mezzi e strumenti e arricchire il nostro bagaglio per essere migliori cittadini di questo mondo.

Questa è stata l’opportunità che io ho colto, ma dalla quale non mi sarei mai aspettata tanto. Spero che anche tu possa cogliere l’occasione di questa esperienza, perchè tu possa tra un anno essere al mio posto qua in Sudan, a sorridere e riflettere su quanto ti sia stato donato.

Chiara Battaggia – SCN in Sudan con OVCI

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