Il desiderio di essere amati

foto uganda
Grazie al servizio civile ho quest’anno la possibilità di vivere un’esperienza molto importante per la mia vita.
Quando mi hanno detto che avrei fatto parte di due esperienze educative, asilo (ECD) e centro giovani (Youth Centre), inizialmente pensavo di non esserne all’altezza ma la volontà di mettermi alla prova e al servizio è stata più forte. L’impatto con il Karamoja è stato sia positivo che problematico dal punto di vista culturale. Nel tempo sono infatti nate alcune sfide che inizialmente non avevo previsto.
La cosa che mi interessa sempre di più è tessere relazioni amicali con coloro che vivo nella casa costruita da don Vittorio e credere in uno scambio interculturale e di conoscenza graduale con le persone al di fuori della casa, dallo staff, collaboratori che incontro ogni giorno, alle persone che non conosco ma che salutano con un “musungu” (bianco).
Un’altra cosa in particolare che mi rende felice e sicura della scelta fatta, nonostante le fatiche che vi sono, è il sorriso dei bambini che incontro i quali hanno la sola richiesta di essere guardati.
Caterina Pizzi, Casco Bianco in Uganda con Cooperazione e Sviluppo
 

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