“Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”

calusuraherm-2018-768x576Adios maestra, nos vemos en septiembre!”

2 giugno 2018, tutto pronto per il Festival de Clausura del centro. I bambini emozionati, i maestri ancor di più. La scenografia racconta dell’anno passato insieme, la carta colorata, i tavoli, la musica. Tutto prende forma con l’aiuto della maestra Gabi (salon de di manualidades).

Alle 15.00 inizia lo spettacolo, ci sono poche mamme, purtroppo, e i bambini si accorgono di questo, sempre. Noi dietro le quinte li tranquillizziamo dicendo di dare il meglio di loro. Danza, recitazione e per concludere “Cielito lindo ”suonata con la chitarra.

Ero così felice, Jonathan l’ha suonata solo, senza guardare i miei accordi, guardando dritto negli occhi il piccolo pubblico. RE SOL LA RE SOL LA RE. Bravissimo. Abbiamo iniziato il salon de musica in 12 e allo spettacolo siamo arrivati in 3. Ma va bene cosí.

Il festival è stato il momento dei saluti, dei risultati, delle sconfitte, dei sorrisi, dei ringraziamenti. Ci vediamo a settembre con l’inizio del nuovo anno.

Giugno ha portato con sè l’afa inaffrontabile di Hermosillo, e le Vacaciones Juvaniles con Padre Jesus. Lavoriamo moltissimo, en esta temporada, dalle 9 alle 13 la mattina con Padre Livio al centro per pulire, dipingere, mettere a posto, cambiare le serrature, andare con le maestre a chiedere le donazioni di materiale per il prossimo anno. Il pomeriggio invece dalle 15 alle 20 con Padre Jesus nella chiesa di San Marcos ci incontriamo con i ragazzi dai 15 ai 19 anni per giocare. In realtà questo è il momento che preferisco, con i giovani sto benissimo, mi ricordano i miei ragazzi scout, e Padre Jesus è un grande leader, davvero carismatico. I giovani sono divisi in squadre e competono sfidandosi per vincere il premio finale.

hermos-adolescenti-768x576Non sempre ci troviamo nell’oratorio della chiesa, ma anche in giro per la città per fare attività come caccia al tesoro, investigazioni, al parco la lotta nel fango, tiro alla corda, guardie e ladri. In questo Padre Jesus è davvero competente, sa come parlare ai giovani, come provocarli, come prenderli. Tutti giochi molto fisici ma che siano all’altezza di muchachos pieni di energia.

Un gioco dopo l’altro senza tregua. Tanto sono felice di queste attività che ho chiesto al Padre di poter partire con loro per il “campamento final” di tre giorni che si terrà a fine luglio, dopo le vacaciones infantiles.

Lavorare con questa fascia d’età è tu toccasana per me, dopo 7 mesi nel centro educativo avevo il desiderio di lanciarmi in giochi e attività più strutturate. Questi ragazzi, oltre ad essere davvero partecipativi – e non è scontato – ascoltano, seguono, si fanno condurre ma allo stesso tempo sono protagonisti in tutto. Noto che hanno uno spiccato spirito di adattamento e di squadra, sono sempre attenti ai più piccoli e ai più deboli cercando di coinvolgere tutti nei giochi e nelle attività. Anche gli educatori sono davvero una squadra vincente, e lavorare con loro è un piacere, propositivi e coinvolgenti.

Queste caratteristiche sono proprie dei messicani. Ospitali, accoglienti, sempre (o quasi) sorridenti, semplici, competitivi ma non prepotenti, puri.

Questo mi sta facendo piano piano innamorare di questa terra e della sua gente.

Arianna Brioschi – SCN in Messico con Engim

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