CIRCO LOS TUFIX

L’esperienza di Servizio Civile si sta dimostrando incredibilmente arricchente sia sotto l’aspetto professionale che umano, sto impreziosendo la mia formazione e il mio carattere con esperienze ed emozioni che faccio fatica a catalogare. Questa é la sintesi dei miei primi mesi nella comunità per tossicodipendenti Casa Juan Pablo II, El Paraiso, Honduras.
Casa Juan Pablo II ospita uomini con un passato da tossicodipendenti e alcolisti, proponendosi l’obiettivo di rieducarli ad una vita sana e libera. La comunità, facente parte della fondazione Exodus, si fonda sulle “Quattro ruote Exodus“: sport, musica, volontariato e arte/teatro, fondamentali nella visione pedagogica di educazione e riabilitazione.
Viaggiando costantemente su quattro ruote ed avendo come volante la convinzione che l’educazione possa sbocciare solo se accompagnata da una auto-educazione, le settimane e i mesi corrono veloci; ogni giorno mi addormento completamente scarico, con la stanchezza della giornata passata a lavorare nei campi, ad organizzare attività educative e ad educarmi con i ragazzi che rendono viva la comunità. Ogni giorno mi confronto con mille difficoltà e mille gioie che mi scombussolano tanto come gli ostacoli.
Lorenzo Bertoni 2
Nel mese di Agosto dopo mesi passati a preparare il nostro spettacolo, abbiamo portato nelle scuole e nelle strade di El Paraiso i sorrisi e le emozioni che solo dei clown possono regalare. Il circo della comunità, la nostra piccola compagnia teatrale, si chiama “Circo Los Tufix” letteralmente il circo di chi non si lava. Un nome inventato per provocare risate ma che racchiude una profonda contraddizione; sulla carta non ci laviamo ma per uscire allo scoperto dalle mure intrise di speranze e paure necessitiamo di lavare le nostre profondità.
Abbandoniamo fisicamente il luogo che ci ospita per imparare che una vittoria è possibile, e nel mentre insceniamo il nostro spettacolo, abbandoniamo gli stereotipi che la società etichetta e che nel contempo sono diventati parte integrante del nostro rappresentarci.
Il tossicodipendente non è più lo scarto della società, il delinquente senza speranze, il malato e il disperato. Si manifesta sulla scena come essere umano a prescindere dal suo passato. Durante lo spettacolo è il generale del “Circo Los Tufix“, è l’animatore dei giochi, è il ballerino e il mago che riempie di stupore le aule delle scuole.
Lorenzo Bertoni
Per essere clown abbiamo bisogno di travestirci e di truccarci ma così facendo ci spogliamo di tutto quello che è superfluo. Il passato rimane a Casa Juan Pablo II e rimane quello che siamo: paura, gioia, sorrisi e forza vitali.
Emozioni che si mischiano ai colori del trucco, alla terra e alle risate che ci accompagnano.
Lorenzo Bertoni, Casco Biancho con Educatori Senza Frontiere in Honduras

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